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Nell’era del digitale e della tecnologia che dilagano in ogni settore, 5VIE e il suo parterre sempre più ampio di eventi promettono un ritorno all’esperienza “analogica”. La Design Week del distretto sarà infatti guidata dal tema “QoT – Qualia of Things”, dove per “qualia” (che scalza “internet”) si intendono gli aspetti soggettivi e qualitativi delle esperienze coscienti, il “come ci si sente” a percepire qualcosa. L’ampia rassegna delle 5VIE intende creare esperienze private ed emozioni percettibili, spostando l’attenzione dalla connettività dei dispositivi alla capacità degli oggetti di dialogare con i nostri sensi, e mostrare così la capacità del design di unire percezione e sensazione. Fulcro della kermesse – che è parte della proposta del fuorisalone milanese in scena dal 20 al 26 aprile – sarà ancora una volta l’headquarter delle Cavallerizze del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, in via Olona, e Palazzo Correnti, in via Cesare Correnti. Qui si concentrano molte delle proposte del distretto e delle produzioni firmate 5VIE, raccolte qui in una selezione.
Art de Vivre presenta al Teatro Arsenale la collezione tessile Floralis di Humberto Campana. Da CASAORNELLA Maria Vittoria Paggini firma e dirige un progetto di interiors dal titolo Animale sociale – nessuno mi può giudicare, che restituisce alla casa la sua natura più radicale: abitare è relazione. Nel loro studio di via San Maurilio David/Nicolas presentano il progetto indipendente La Boiserie, nato da anni di ricerca sulle superfici architettoniche, sugli interni e sull’espressione materica. Mentre HoperAperta presenta la mostra CLOSE UP. The Shapes of Time a cura di Maurizio Barberis e Patrizia Catalano presso il Museo Mangini Bonomi sul valore temporale, simbolico e formale degli oggetti-immagine.


